Farina buona per i tuoi clienti, buona per il Pianeta: i risultati del ESG 2024 di Molino Naldoni
Ogni sacco di farina racconta una storia. In questo articolo commentiamo il Report di Sostenibilità 2025 sul 2024 di Molino Naldoni, spieghiamo cosa c’è dietro le nostre scelte, in numeri e parole semplici. Perché chi lavora con la nostra farina ogni giorno merita di saperlo.
Chi lavora ogni giorno con la farina sa che la qualità si vede — e si sente — nell’impasto. Ma c’è una parte della storia che non si tocca con le mani: come la farina è stata prodotta, da dove viene il grano, che impatto ha lasciato sul territorio prima di arrivare in laboratorio.
Ogni anno Molino Naldoni pubblica il proprio Report di Sostenibilità ESG — un documento che racconta, con dati verificati, come l’azienda si comporta nei confronti dell’ambiente, dei suoi collaboratori e della comunità. Quest’anno i risultati ci rendono orgogliosi, e vogliamo condividerli con voi in modo diretto, senza tecnicismi.
Sintesi grafica di alcuni dei risultati del Report Sostenibilità 2025






1. Macinare bene senza sprecare il Pianeta
Produrre farina richiede molta energia. Molino Naldoni macina circa 450 tonnellate di grano al giorno: un’operazione che richiede impegno, passione e una buona dose di risorse. Ma come si fa a farlo in modo responsabile?
La risposta parte da dove viene il grano. Nel 2024, il 40% del grano tenero lavorato proveniva dall’Emilia-Romagna — spesso a meno di 100 km dallo stabilimento di Faenza. Meno strada percorsa dal camion significa meno CO₂ nell’aria. Significa anche sostenere gli agricoltori locali.
A questo si aggiungeMulino Scodellino, il progetto che abbiamo voluto fortemente insieme ad altri partner del territorio e che contribuiamo a tenere in vita da anni. Scodellino è il mulino del 1398 situato in provincia di Ravenna a Castel Bolognese, oggi come ieri alimentato dall’acqua del fiume, ma anche da un impianto fotovoltaico. Uno splendido mulino storico che produce la nostra farina Tipo 2 di grano romagnolo, una farina ad edizione limitata. Piccoli tasselli di un impegno che cresce anno dopo anno.
2. Le Persone prima di tutto — dentro e fuori il molino
Nel 2024, nonostante il fatturato sia leggermente calato rispetto all’anno precedente, Molino Naldoni ha scelto di aumentare gli stipendi e i benefit per i propri 40 dipendenti: i costi per il personale sono passati da 1,6 a 2,1 milioni di euro. Non è un dato banale: significa che, quando le cose si fanno più difficili, le persone restano la priorità.
Zero infortuni sul lavoro nel 2024. Assistenza sanitaria integrativa per tutti. E una presenza femminile significativa, specialmente negli uffici: 13 donne su 20 impiegati totali.
L’impegno sociale si estende anche alla comunità: donazioni a scuole, associazioni per anziani e persone con disabilità, e la partecipazione al progetto “Campus dei Campioni”, un parco di 21 ettari a San Lazzaro di Savena che diventerà un polmone verde per l’area metropolitana di Bologna. Mentre con il rinnovo della partecipazione all'”Eco-Natale”di Legambiente il contributo di Molino Naldoni arriva direttamente ai bambini colpiti dalle radiazioni nucleari nelle zone dell’Europa Orientale.
3. Una Governance trasparente, perché la fiducia si costruisce nel tempo
La sostenibilità non è solo natura e persone. Riguarda anche il modo in cui un’azienda è governata: le regole che si dà, i controlli che mette in atto, la trasparenza con cui comunica.
Nel 2024, Molino Naldoni ha adottato il Modello Organizzativo 231 — uno strumento di compliance che definisce comportamenti etici e previene i rischi legali — e ha istituito un canale riservato per le segnalazioni di irregolarità nei rapporti tra le persone interne all’azienda (Whistleblowing). Ha anche rinnovato il Rating di Legalità, il riconoscimento dell’Antitrust italiano che certifica il comportamento etico dell’impresa.
Il risultato di tutto questo? Una Medaglia d’Argento EcoVadis, con un punteggio globale di 68 su 100, che posiziona Molino Naldoni nell’87° percentile tra le aziende valutate a livello mondiale.
Scegliere la farina di Molino Naldoni vuol dire proporre ai tuoi clienti il lavoro di un’azienda familiare, che ha oltre 300 anni di storia, che macina il grano in modo naturale come si faceva una volta, e che pensa al futuro in modo etico con azioni concrete: tutela del patrimonio italiano, meno emissioni, zero rifiuti in discarica, lavoratori tutelati, territorio rispettato. La sostenibilità, per noi, non è un’etichetta sul sacco di farina — è l’ingrediente che non si vede ma si sente, è la nostra passione che fa la differenza.