Luciano Sorbilloo e Alberto Naldoni

Parte da Napoli, arriva in tutto il mondo

Eterea è la novità Molino Naldoni, lanciata dal Maestro Luciano Sorbillo in occasione di Sigep 2025

Perfetta per la pizza napoletana contemporanea, il Maestro Luciano Sorbillo la presenta al Sigep e si sbizzarrisce, insieme al suo team di 12 professionisti da tutto il mondo, producendo ben 300 pizze: dalla sempre più richiesta margherita alla pizza babà, un’innovazione resa possibile dalle performance di Eterea, la novità di Molino Naldoni accolta con grande entusiasmo in questa prima fase di presentazione al mercato internazionale.

Tra gli chef pizzaioli più conosciuti al mondo, Luciano è stato il pizzaiolo personale di Diego Armando Maradona ed oggi è l’unico ad avere ottenuto il riconoscimento di “Ambasciatore della pizza in Italia e nel mondo” dalla Regione Campania. 

La protagonista, Eterea, è una farina profumata e proteica, caratterizzata dalla presenza di germe di grano, un costituente del chicco ricco in aminoacidi, sali minerali (fosforo, calcio, zinco, potassio, ferro), acidi grassi polinsaturi e vitamine del gruppo B ed E. Con 320W, Eterea è soprattutto leggera ed altamente performante, garantisce una pizza ben alveolata e fragrante.

Eterea è la farina che l’AD Alberto Naldoni definisce “uno sguardo lungimirante sulle nuove esigenze dei professionisti.” Insieme a Luciano Sorbillo, Etera parte da Napoli per arrivare in tutto il mondo. Sono infatti molti gli appuntamenti internazionali in agenda in cui si presenterà la novità. “Sigep si conferma un appuntamento di grande interesse e soddisfazione, che anche quest’anno ha riconosciuto il nostro lavoro di squadra.”

Chiediamo al Maestro Luciano qual è la caratteristica della pizza napoletana contemporanea.

Luciano Sorbillo: “La pizza napoletana contemporanea possiamo definirla come l’evoluzione di una vecchia tradizione. Assomiglia moltissimo a quello che faceva il mio papà già nel 1959: una pizza con un bordo pronunciato servita in un piatto da cucina classico, dal diametro di 26 cm. – Con orgoglio aggiunge – Noi andiamo a valorizzare quello che hanno fatto i nostri predecessori.” 

Molino Naldoni, Luciano Sorbillo e Napoli, raccontateci come nasce Eterea.

Alberto Naldoni: “Ci siamo resi conto che sempre più pizzaioli tendono a preferire farine meno abburattate, ma al contrario, semintegrali e proteiche. In particolare, la presenza di fibra permette di offrire esperienze sensoriali inusuali. Abbiamo cercato di assumere un approccio innovativo al concetto di qualità stessa della pizza e di guardare in prospettiva. Oggi – continua Naldoni – il mercato chiede grani di qualità, farine profumate e aromatiche. Insieme a Luciano abbiamo osservato che il germe di grano dona al cliente la sensazione di gustare un prodotto di qualità.”

Luciano Sorbillo: “Sono sempre alla ricerca di prodotti versatili che rappresentino l’eccellenza italiana nel mondo. Molino Naldoni offre oggi una qualità eccellente in termini di grani e lavorazione. Questa azienda riesce a sostenere i professionisti a diversi livelli, dal supporto tecnico all’offerta di elevati standard di prodotto. Inoltre, Molino Naldoni mi ha dimostrato di voler seguire la rapida evoluzione che sta vivendo la pizza in questo momento storico. Eterea parte da Napoli – continua Luciano – e si propone di diventare un progetto su vasta scala. Napoli è la culla della pizza. Chi supera il test a Napoli e in Campania sicuramente arriva prima e meglio degli altri!”

Dopo Sigep, tanti gli appuntamenti internazionali che attendono Eterea, tra cui: Sirha a Lione, Hospitality a Riva del Garda, Biofach a Norimberga, Gulfood a Dubai, EXPOCOOK a Roma e PIZZA EXPO a Las Vegas, Salón Gourmets a Madrid, TuttoFood e HOST a Milano, The Saudi Food Show a Riyad e Anuga a Colonia.

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